.:RASSEGNA STAMPA:.

 

Mercoledi, 27 luglio 2005
da "IL SOLE 24 ORE"

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Precursori dell’elettronica in ambito nautico

Tecnonautica Srl è un’azienda nata nel 1979 per opera di 5 imprenditori della Versilia, allo scopo di operare a trecentosessanta gradi nell’ambito dell’elettronica di bordo di qualunque tipologia di imbarcazione per tutto quanto concerna la parte elettrica. Dopo aver collaborato per 8/10 anni con gli importanti cantieri viareggini Picchiotti, l’Azienda si è in seguito gradualmente concentrata sulla progettazione e sulla fornitura di hardware per i cantieri: al giorno d’oggi può infatti vantare circa 2.000 barche “in mare” e una collaborazione con oltre 40 cantieri in tutta Italia.
Veri e propri precursori di un settore sempre più in espansione come quello dell’elettronica – solo pochi anni fa elemento ancora tabù nel mondo della nautica – i tecnici di Tecnonautica Srl sono progenitori di apparecchiature ormai emulate da una fitta schiera di competitors, dai caricabatteria ad alta frequenza ai controlli a distanza delle unità di potenza. Ogni tecnologia apparentemente dotata di carica innovativa dirompente - come ad esempio il touch-screen - è in realtà per Tecnonautica frutto della naturale evoluzione di un percorso iniziato ormai 16 anni fa con la prima linea di prodotti elettronici dell’azienda. Le ultime frontiere di questa stessa linea sono attualmente rappresentate dal Sistema Integrato di Monitoraggio e dall’Event Recorder. Il sistema integrato di monitoraggio HighMode rappresenta la naturale evoluzione del collaudato e affidabile sistema di controllo elettrico Tecnonautica, con l’implementazione delle funzioni di centralizzazione del controllo che rappresentano il trend attuale della gestione impianti di bordo.
Tale sistema è stato sviluppato in accordo con la particolare filosofia progettuale dell’azienda, che prevede l’utilizzo di una architettura hardware customizzata e costituita dalla coppia scheda di controllo - situata in plancia - e interfaccia di attuazione - localizzata presso il quadro elettrico. Le parti del nuovo sistema continuano pertanto a essere schede hardware full custom, sviluppate da Tecnonautica per poter essere adeguate all’esigenza di controllo delle grandezze elettriche senza introdurre dispendiose - in termini economici, di spazio e peso - ridondanze.
Il nuovo sistema si distingue dai competitors per alcune sue caratteristiche peculiari, di cui la prima è sicuramente la modularità: il sistema permette infatti di inglobare nella catena di monitoraggio e controllo anche soltanto sottoinsiemi dell’impianto di bordo, delegando direttamente alla tradizionale scheda di controllo la gestione delle parti non asservite al sistema. La seconda è la compatibilità verso il basso: per garantire le esigenze dei clienti - cantieri o armatori - già esistenti, il nuovo sistema presenta da specifica una compatibilità 100% con il sistema tradizionale sino ad oggi installato, il che significa che in linea teorica sarà possibile effettuare un semplice upgrade convertendo quest’ultimo in un sistema di monitoraggio HighMode tramite la sola sostituzione delle schede di controllo, lasciando inalterato il resto dell’impianto.
Un’altra caratteristica è l’espandibilità: data la struttura del sistema, sarà sempre possibile installare un impianto “tradizionale”, lasciando l’opzione di un futuro upgrade per portare ad esempio il PC di monitoraggio nella cabina del comandante.
Infine, rimangono le caratteristiche di ergonomia, sicurezza e facilità di installazione. Tecnonautica, forte di 30 anni di esperienza nel settore impiantistico, ha deciso di percorrere una strada tutta sua nell’interpretazione del monitoraggio centralizzato. Il nuovo sistema “rinuncia” per esplicita scelta di progetto a gestire in modo centralizzato e via touch-screen tutti quegli azionamenti che per esigenze di sicurezza e praticità è bene avere sempre a portata di mano, sotto forma di tastiera tradizionale individuabile al tocco della mano anche al buio o con mare agitato. Pensiamo ad esempio ai comandi di cruscotto, dalla tromba all’interfonico di manovra, spesso azionati in contemporanea ad altri controlli già sotto sistema centralizzato.
L’obiettivo dell’azienda continua ad essere quello di “consegnare” al cantiere un “kit” di impianto elettrico già preconfigurato, lasciando a questi solo l’incombenza del mero cablaggio e collegamento. Event Recorder è invece un dispositivo di registrazione eventi destinato ad essere utilizzato nei sistemi elettrici Tecnonautica. Il dispositivo – vera e propria “scatola nera” destinata alle imbarcazioni - provvede autonomamente a registrare gli eventi del sistema per una successiva post-analisi. I dati verranno poi scaricati su PC tramite un apposito software dedicato.
Event Recorder traccia i cambi stato degli azionamenti, le grandezze elettriche, lo stato allarmi. È dotato di una memoria operante come un buffer a scorrimento, nel senso che in caso di totale riempimento i nuovi dati andranno a sovrascrivere i più vecchi. Il dimensionamento della memoria consente comunque di prevedere circa tre mesi di logs per un sistema tipico, e il software di programmazione permette di impostare il livello di dettaglio della registrazione. La memoria è di tipo non volatile, il che garantisce la permanenza dei dati per anni anche in totale assenza di alimentazione.